Cantina Bassoli è una realtà di Carpi che, dopo oltre un secolo di esperienza e cinque generazioni, continua a cercare nuove strade per raccontare il Lambrusco. Tra viticoltura naturale, agricoltura biologica e fermentazioni spontanee, tradizione e innovazione si incontrano per dare vita a vini che mantengono forte il legame con l’Emilia. Un percorso fatto di ricerca, rispetto della natura e voglia di sperimentare.



Un altro modo di guardare al Lambrusco
Si può guardare al Lambrusco in modo diverso? È da questa domanda che nasce il percorso di Cantina Bassoli, realtà che dopo oltre un secolo di esperienza e cinque generazioni ha scelto di sperimentare nuove interpretazioni di uno dei vini più riconoscibili dell’Emilia.
L’obiettivo non è allontanarsi dalle proprie radici, ma partire proprio da quelle per esplorare possibilità nuove. La tradizione diventa così un punto di partenza, mentre la ricerca permette di trovare nuovi modi per esprimere un vino profondamente legato al territorio.
Tra natura, tradizione e ricerca
In vigneto il lavoro segue i principi della viticoltura naturale e dell’agricoltura biologica, mentre in cantina ogni scelta punta a valorizzare il carattere dell’uva con interventi minimi e fermentazioni spontanee. Un approccio che unisce tradizione e innovazione, mantenendo sempre al centro l’identità del territorio.
Accanto alla produzione, Cantina Bassoli continua a sperimentare nuovi percorsi enologici, ampliando la propria ricerca anche al Metodo Classico, senza mai perdere di vista la missione che accompagna l’azienda da oltre un secolo: produrre vini capaci di rappresentare l’essenza dell’Emilia.
Cantina Bassoli a Freschissimo
La presenza di Cantina Bassoli racconta ciò che Freschissimo vuole valorizzare: persone che partono dalla propria terra per costruire qualcosa di nuovo, senza perdere il legame con la tradizione.
Incontrarli significa scoprire come passione, ricerca e rispetto possano dare una nuova voce a un grande classico dell’Emilia.