Macelleria Papotti si trova in una piccola frazione di Carpi, ma la sua fama va ben oltre il quartiere. Roberto ha costruito attorno al banco una vera e propria ricerca sulla materia prima, con l’obiettivo di scegliere ogni taglio con la massima attenzione. La Chianina è uno dei suoi riferimenti, ma non è l’unica protagonista di una proposta che comprende anche pronti a cuocere e preparazioni capaci di sorprendere.



La carne, prima di tutto
Alla Macelleria Papotti la qualità parte dalla scelta della carne. Il banco propone tagli tradizionali accanto a specialità che raccontano una ricerca precisa sulla materia prima. Tra i prodotti più rappresentativi c’è lo spiedone, insieme alla Chianina, una delle carni di riferimento della macelleria.
Il lavoro di Roberto non si ferma però alla scelta del taglio. La proposta comprende anche una linea di pronti a cuocere, confezionati sottovuoto per essere portati a casa e preparati con facilità. Una soluzione pratica che mantiene al centro la qualità del prodotto e permette di portare la macelleria direttamente nella cucina di casa.
Dai tagli ai vasetti
La parte più curiosa della proposta si trova forse nei vasetti. Qui la carne diventa qualcosa di diverso dal classico prodotto da banco e dà vita a preparazioni originali, nate dalla voglia di sperimentare senza perdere il legame con la tradizione.
Ci sono l’insalata di manzo, la marmellata di maiale e il Brod Mat, pensato per riportare in tavola il sapore di un brodo preparato come una volta. Sono prodotti che mostrano quanto possa essere ampia l’idea di macelleria quando alla selezione della materia prima si aggiunge anche la capacità di trasformarla.
Questa ricerca ha portato Papotti a essere riconosciuta anche fuori dal territorio. Nel 2024 la macelleria è entrata nell’elenco delle migliori macellerie italiane di Golosaria, confermando un percorso costruito sulla qualità e sulla ricerca.
Macelleria Papotti a Freschissimo
È proprio questa capacità di andare oltre la bistecca a portare Macelleria Papotti a Freschissimo. Il suo banco racconta infatti un mestiere che parte dalla carne, ma può arrivare molto più lontano. Tagli selezionati, preparazioni pronte da cucinare e prodotti in vasetto mostrano diverse possibilità di lavorare la stessa materia prima.
A Freschissimo, Roberto porta quindi il punto di vista di chi conosce la carne attraverso una ricerca quotidiana e la trasforma in proposte pensate per occasioni e cucine diverse. È un modo concreto per scoprire cosa può nascere dietro il banco di una macelleria quando qualità e creatività procedono insieme.
E forse è proprio questo il motivo per cui vale la pena arrivare fino a una piccola frazione di Carpi: per incontrare una macelleria che non si limita a vendere carne, ma costruisce attorno alla materia prima una storia fatta di scelta, trasformazione e idee.