Pizza Lab 28 nasce a Carpi dalla volontà di Bernardo di cambiare il modo in cui si vive la pizzeria. Qui la pizza non è qualcosa da mangiare velocemente, ma il risultato di ricerca, prove e attenzione alle materie prime. In un locale raccolto e curato, ogni elemento contribuisce a trasformare una semplice cena in un’esperienza da vivere con calma.

Un laboratorio prima ancora che una pizzeria

Il nome non è casuale. Pizza Lab 28 racconta un approccio che parte dalla sperimentazione e continua attraverso impasti, ingredienti e abbinamenti. Prima di arrivare alla proposta attuale ci sono stati anni di prove, con l’obiettivo di trovare un equilibrio preciso tra consistenza, cottura e sapore.

Anche la scelta delle materie prime segue questa ricerca. Gli ingredienti vengono trattati con attenzione e valorizzati senza lasciare che uno prevalga sugli altri. Il risultato è una pizza contemporanea, con un impasto studiato, un cornicione croccante e un’alveolatura ben definita.

Il menu cambia seguendo la stagionalità e affianca proposte più familiari ad abbinamenti meno prevedibili. Una parte importante del progetto riguarda anche la carta delle birre, pensata per accompagnare le diverse pizze e completare il percorso a tavola.

Un posto dove fermarsi

La filosofia di Pizza Lab 28 si vede anche fuori dal piatto. Il locale conta poco più di trenta coperti e sceglie un’atmosfera intima, con sedute in velluto e arredi ricercati. Non c’è la fretta tipica di una pausa veloce: ci si siede, si ordina e ci si prende il tempo per assaporare quello che arriva al tavolo.

È una scelta precisa, che restituisce alla pizzeria una dimensione più vicina alla ristorazione. Anche il modo di mangiare la pizza diventa parte dell’esperienza, con la possibilità di utilizzare posate o forbici per tagliarla e apprezzarne meglio struttura e cottura.

Pizza Lab 28 a Freschissimo

A Freschissimo, Pizza Lab 28 porta un’idea di pizzeria costruita attorno alla cura. Non solo per quello che finisce nel piatto, ma per tutto ciò che lo precede: le prove sugli impasti, la selezione degli ingredienti, gli abbinamenti e l’ambiente in cui la pizza viene servita.

È una realtà che dimostra come anche una piccola pizzeria possa costruire una propria identità e trasformare un prodotto quotidiano in qualcosa da scoprire. A Carpi, Pizza Lab 28 ha fatto del laboratorio il proprio modo di intendere la pizza: studiarla, metterla alla prova e poi portarla a tavola.

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