Agricola Ferrarini porta avanti a Mirandola una storia di famiglia arrivata alla terza generazione, con la stessa passione per la terra tramandata da Orazio a Lorenzo e Paolo, fino a Silvia. Nei suoi campi crescono grani antichi e uve, coltivati con un metodo di agricoltura integrata. Da queste materie prime nascono pasta, farine, vino e altri prodotti, lavorati direttamente dall’azienda nel segno della filiera corta e del legame con il territorio.



Una storia di famiglia
A Mirandola, dove si trovano i suoi campi, l’Agricola Ferrarini è una storia di famiglia arrivata alla terza generazione. Prima Orazio, poi i figli Lorenzo e Paolo, oggi la nipote Silvia. Tutti condividono la stessa passione per la terra.
La filosofia è dichiarata senza troppi giri di parole: l’agricoltura è una missione. L’agricoltore è custode della natura, la ascolta e la protegge, ricevendo in cambio prodotti buoni e genuini.
Questo principio accompagna da sempre il lavoro della famiglia. Continua a orientare le scelte dell’azienda, dal modo di coltivare fino alla trasformazione dei prodotti.
Grani antichi e prodotti del territorio
Al centro del lavoro ci sono i grani antichi e le uve, coltivati in regime di agricoltura integrata. Dal Grano Duro Senatore Cappelli nasce la pasta aziendale, mentre dal Mais Nostrano arrivano la farina fioretto, quella per polenta e gli snack di mais.
Accanto a questi, la produzione si allarga al vino, all’aceto balsamico, alle farine e al miele, con una linea dedicata anche ai prodotti senza glutine. L’offerta racconta così una produzione diversificata, ma sempre legata alle materie prime coltivate e lavorate dall’azienda.
Una filiera che arriva fino a Freschissimo
Dal campo al pacco di pasta senza passaggi intermedi: Ferrarini è la dimostrazione che filiera corta e qualità viaggiano insieme, ed è per questo che la troverete tra i banchi di Freschissimo.